| Associazione Culturale Orsara Musica | ||||
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ORSARA MUSICA NEL TERRITORIO L’associazione Culturale Orsara Musica ha creato nel 1990 il festival jazz più longevo della regione Puglia e uno dei più longevi in Italia. Dal 2004 fa dato vita ai Seminari Internazionali di Musica Jazz. Opera in un territorio (quello di Orsara ma con estensioni in altri luoghi della provincia di Foggia) che da un decennio è animato da un nuovo spirito di iniziativa teso alla valorizzazione ambientale, al recupero storico e allo sviluppo delle proprie capacità ricettive. Ospitalità, accoglienza, valorizzazione della cultura gastronomica, elaborazione culturale ed innovazione, sono al centro dell’interesse di una classe di operatori locali e culturali che investe nelle proprie attività. L’azione di Orsara Musica ha contribuito in maniera decisiva a creare il clima attuale, ha indicato una direzione di sviluppo e con le proprie iniziative ha dato impulso ed energia. Le iniziative di Orsara Musica costituiscono una delle manifestazioni di punta della programmazione culturale della provincia, è sostenuta dagli enti locali e si svolgono oltre che ad Orsara nel capoluogo (Foggia) e in altri comuni della Provincia. Orsara Musica è riconosciuta da anni come Ente di Rilievo della Regione PUGLIA. ORSARA MUSICA NEL CONTESTO MUSICALE Le attività dell’Associazione culturale Orsara Musica si svolgono ininterrottamente dal 1990. L’azione dell’associazione si è sviluppata in vari periodi (quello “pionieristico” iniziale, quello “militante”, poi quello “visionario” e quello attuale) ed ha collaborato nel tempo con importanti operatori culturali nazionali e internazionali. Ha realizzato coproduzioni editoriali [“Parole & Musica idee jazz dal Sud italiano”], produzioni discografiche originali, rielaborazioni visionarie ed epiche attraverso il linguaggio jazz e l’improvvisazione [“Pirotecnie sonore” di Pasquale Innarella, “Lettera da Orsara” di Bruno Tommaso e Vittorino Curci]; suggestioni letterarie [il “Don Chisciotte” di Alex Von Schlippenbach] e cinematografiche [“Steamboat Bill Junior” di Buster Keaton musicato da Bruno Tommaso]. Ciò è avvenuto attraverso collaborazioni e sinergie con etichette discografiche [Imprint Records, Splasc(h) Records], musicisti, compositori, istituzioni culturali [Accademia di Brera, Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, Conservatorio di Groningen in Olanda, Lagos Jazz Festival in Portogallo], associazioni musicali [Associazione Nazionale Musicisti di Jazz, SISMA, SIDMA, la napoletana ANDJ, Premio Internazionale Massimo Urbani]. LO SPIRITO E LE MOTIVAZIONI CULTURALI L’attività di O.M. è orientata alla continua ricerca di senso artistico e culturale, pur nella varietà delle proposte e nelle imprevedibili variazioni di percorso che comporta la ricerca di una propria identità. Il rapporto speciale con alcuni musicisti ha consentito lo sviluppo di progetti impegnativi, di sperimentare collaborazioni e dare spazio alla creatività, la ricerca e l’innovazione. Per O.M. fare un Festival significa “esprimere” (attraverso la cura dei concerti, dei seminari, la scelta dei musicisti e la ricerca dei contenuti) la propria identità, la propria visione del mondo, vivere il rapporto con il proprio tempo, cogliere i segni di ciò che avviene nel jazz, nella musica contemporanea, nel dibattito culturale nazionale e internazionale, nella letteratura, nella poesia, nella scienza. Da ciò discende la necessità di coltivare la complementarietà delle differenti espressioni artistiche: l’arte come un unicum costituito da linguaggi e punti di vista peculiari, differenti, complementari, necessari l’uno all’altro e a volte mutuamente interagenti. Ecco il perché delle intersezioni fra cinema, testo letterario, pittura, scultura, fotografia e musica che spesso sono state oggetto di riflessione e di realizzazione all’interno del festival. Informazioni di contatto E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Sito Web: http://www.orsaramusica.it Luogo: |



